Author : Telemar

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Prima di richiedere un appuntamento, si invita il pubblico a consultare in via primaria le F.A.Q. pubblicate su questo sito, all’interno delle quali è possibile trovare risposte a quesiti di carattere generale. Le F.A.Q. vengono costantemente aggiornate. In subordine è possibile scrivere preferibilmente una mail all’indirizzo: concessioni@vi-abilita.it Per effettive necessità di appuntamento, l’Ufficio Concessioni e Autorizzazioni riceve il pubblico il mercoledì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 16.00, a partire dal prossimo mercoledì 20 maggio, contattando unicamente il Centralino al numero 0444-385711.

In ademipmento alle indicazioni operative sottoscritte dal Governo e dalle Parti Sociali con protocollo del 24 aprile 2020, le modalità di ricevimento del pubblico sono le seguenti:

• Il ricevimento si intende per una sola persona per ogni appuntamento, che sarà della durata massima di 20 minuti;

• Ogni persona che avrà prenotato l’appuntamento dovrà presentarsi all’ingresso con DPI (mascherina) e sottoporsi alla rilevazione della temperatura da parte di nostro personale incaricato; qualora la temperatura rilevata sia uguale o superiore a 37,5° non si potrà accedere agli uffici di Vi.abilità SRL;

• Il pubblico dovrà in ogni caso attenersi al protocollo di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid-19 adottato da Vi.abilità SRL, le cui indicazioni sono chiaramente esposte in ingresso.

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Selezione pubblica per esami per la copertura di n. 8 Posti a tempo pieno con contratto di apprendistato professionalizzante per il conseguimento della qualifica di istruttore tecnico (assistente stradale) di categoria c, posizione economica c1, della durata di 36 mesi

Si avvisa l’apertura di una selezione pubblica per esami per la copertura di n. 8 Posti a tempo pieno con contratto di apprendistato professionalizzante per il conseguimento della qualifica di istruttore tecnico (assistente stradale) di categoria c, posizione economica c1, della durata di 36 mesi.
Avviso di selezione Apprendisti Assistente stradale catC

Se informano gli utenti dell’avvenuta proroga dei termini Rettifica_proroga_dei_termini

Se sei interessato a prendere parte alla selezione compila il form presente al seguente link: https://www.vi-abilita.it/iscrizione-bando/

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SI COMUNICA CHE, CAUSA EMERGENZA CORONAVIRUS, GLI UFFICI DI VI.ABILITA’ SONO TEMPORANEAMENTE CHIUSI AL PUBBLICO.PER EVENTUALI COMUNICAZIONI O RICHIESTE SI INVITA AD UTILIZZARE I CANALI TELEMATICI O TELEFONICI.

In riferimento all’emergenza sanitaria in corso ed in adempimento al D.P.C.M. 08.03.2020, come modificato dal D.P.C.M. 09.03.2020, si comunica che il ricevimento del pubblico da parte dell’Ufficio Concessioni e Autorizzazioni è temporaneamente sospeso.
Le telefonate vengono ricevute con le consuete modalità.
Per informazioni di carattere generale si rimanda alle F.A.Q. pubblicate su questo sito.

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NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

A decorrere dal 10/05/2019

il Consiglio di Amministrazione è composto da:

Presidente: dott.ssa Magda Dellai

arch. Gianluigi Feltrin

rag. Bruno Binotto

il Collegio Sindale è composto da:

Presidente: dott. Francesco Faccioli

dott. Maurizio Mariano Martini

dott.ssa Roberta Albiero

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VI.ABILITA’ E’ OPEN SOURCE!

Con l’avvio della spending review su scala nazionale, tra le proposte, è che le PP.AA. non devono vietare né penalizzare l’utilizzo di pacchetti open source: il criterio che deve valere al momento della selezione di una qualsivoglia soluzione software è quello del “value for money” (rapporto qualità-prezzo).
Queste conclusioni hanno fortemente orientato il legislatore italiano. La prima iniziativa legislativa ha origine nel 2003, esito diretto dell’indagine conoscitiva sui programmi informatici a codice sorgente aperto, è la cosiddetta “Direttiva Stanca”: il 19 dicembre 2003 l’allora Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, On. Stanca, adottava la direttiva “Sviluppo ed utilizzazione dei programmi informatici da parte delle pubbliche amministrazioni” il cui contenuto sostanziale veniva successivamente trasfuso nel D. Lgs. 82/05 (Codice dell’amministrazione digitale) con l’intenzione di comportare vantaggi nella scelta dei programmi più efficienti e convenienti, ma anche risparmi derivanti dalla condivisione conseguente al riuso all’interno delle amministrazioni pubbliche.
I principali contenuti della “Direttiva Stanca” sono i seguenti (in particolare derivanti dagli articoli 3, 4 e 7):

  • analisi comparativa delle soluzioni. La direttiva dispone che le Pubbliche Amministrazioni acquisiscano programmi informatici sulla base di una valutazione comparativa tecnica ed economica tra le diverse soluzioni disponibili sul mercato, tenendo conto della rispondenza alle proprie esigenze.
  • Criteri tecnici di comparazione. Le Pubbliche Amministrazioni nell’acquisto dei programmi informatici devono privilegiare le soluzioni che assicurino l’interoperabilità e la cooperazione applicativa tra i diversi sistemi informatici della Pubblica Amministrazione, salvo che ricorrano peculiari ed eccezionali esigenze di sicurezza e di segreto.
  • Rendere i sistemi informatici non dipendenti da un unico fornitore o da un’unica tecnologia proprietaria.
  • Garantire la disponibilità del codice sorgente per l’ispezione e la tracciabilità da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
  • Esportare dati e documenti in più formati, di cui almeno uno di tipo aperto.

Oltre alla Direttiva menzionata, altri sono gli interventi legislativi che considerano l’Open Source come meritevole di attenzione economica e tecnica come, ad esempio, il Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82, art. 68, comma 1, lettera d) “Codice dell’amministrazione digitale” e le successive integrazioni e modificazioni (Decreto Legislativo 4 aprile 2006, n. 159 “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante codice dell’amministrazione digitale”) e, la Legge 27 dicembre 2006, n.296.

Il decreto ministeriale istitutivo della Commissione (16 maggio 2007), a firma del Ministro Nicolais, ha definito tre obiettivi prioritari:

  • un’analisi dello scenario europeo ed italiano del settore;
  • la definizione di linee guida operative per supportare le Amministrazioni negli approvvigionamenti di software open source;
  • un’analisi dell’approccio open source per favorire cooperazione applicativa, interoperabilità e riuso.

Successivamente la normativa è stata aggiornata con la recente legge n. 124 del 7 agosto 2015 che all’art. 1, punto “i”, incoraggia l’uso del software open source (codice sorgente aperto).

La provincia di Vicenza si è già mossa in tal senso, e per consentire l’interoperabilità e lo scambio dati tra i vari sistemi informativi, anche Vi.abilità si è dotata di software open source.

Vi.abilità SpA, per le proprie attività istituzionali si avvale prevalentemente di software open source tra i quali ci sono Libreoffice (suite completa per ufficio in sostituzione di Microsoft Office), Thunderbird (per la posta elettronica), Gimp (programma per fotoritocco); anche il sito aziendale è realizzato in WordPress.

In occasione del rinnovo del parco IT aziendale avvenuto nel 2014, perseguendo questa strada il risparmio economico è stato di circa 71,000 (IVA inclusa), solo per la parte software.

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