Tunnel Schio – Valdagno

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Tunnel Schio-Valdagno

Pedaggio

Tariffe

Tariffe


Di seguito viene riportato il metodo di classificazione dei veicoli con le relative tariffe.

Classe A €. 2,00

Veicoli a due assi con altezza (misurata sull’asse anteriore) inferiore o uguale a 1,3 mt

Classe B €. 3,00

Veicoli a due assi con altezza (misurata sull’asse anteriore) superiore a 1,3 mt

Classe 3 €. 4,00

Veicoli a tre assi

Classe 4 €. 6,00

Veicoli a quattro assi

Classe 5 €. 6,00

Veicoli a cinque o più assi

Punti vendita Viacard

Di seguito sono elencati i punti vendita convenzionati in cui è possibile acquistare le Viacard.

VALDAGNO

Agenzia tuttopratiche PROVALDAGNO

Viale Trento, 4/6

36078 Valdagno (VI)

Tel. 0445/401190

RECOARO TERME

Il gatto e la volpe – Snack Bar

Via Facchini Destra, 40

36076 Recoaro Terme (VI) – Via Facchini Destra, 40

Tel. 0445/75077

Modalità di pagamento

Il pagamento non può essere effettuato in pista con contanti ma solamente con:

  • viacard autostradali;
  • bancomat su cui sia riportato il logo del servizio Fast Pay;
  • carte di credito appoggiate a conto corrente (no prepagate);
  • Telepass.

Se non si dispone di bancomat, carte di credito o Telepass, le tessere VIACARD possono essere acquistate:

  • presso la palazzina uffici adiacente al casello;
  • presso i distributori automatici posizionati nelle piste “SOLO TESSERE” del casello;
  • presso un qualsiasi Punto Blu autostradale;
  • presso i punti vendita VIACARD.

Presso le due piste dedicate al pagamento manuale sono presenti i distributori automatici di Viacard (sono accettati tutti i i principali circuiti di pagamento; i distributori non sono predisposti per accettare contanti).

Per ogni dubbio sul funzionamento/regolamento delle tessere VIACARD si invita gli utenti e visionare il REGOLAMENTO VIACARD redatto da Autostrade per l’Italia S.p.A..

Mancato pagamento

Nei casi in cui non sia possibile pagare il pedaggio contestualmente al passaggio in pista, viene emesso un ticket di pagamento su cui viene annotata la targa del veicolo, unitamente ad un numero progressivo emesso dal sistema autostradale.

Il pagamento del ticket deve essere effettuato entro 15 giorni, senza ulteriori costi:

  • presso gli uffici del casello;
  • oppure tramite bonifico bancario: IBAN IT57Z0306960756100000001602  – come causale trascrivere la TARGA e il NUMERO MANCATO PAGAMENTO riportati sul ticket stesso.

Qualora il pagamento venga effettuato oltre il termine sopra indicato, l’importo del pedaggio dovrà essere maggiorato di € 2,58 per spese di riscossione. Il mancato versamento di quanto dovuto renderà operativo il recupero forzoso del credito con l’aggravio delle relative maggiori spese.

Agevolazioni (Veneta Pass)

    Veneta Pass


Dal 01.01.2017 la convenzione di sconto Veneta Pass, valida solo per veicoli di classe A e per sistemi di pagamento TELEPASS Family, e’ stata aggiornata: 1 transito gratuito ogni 2 effettuati.

Come funziona la convenzione Veneta Pass

La convenzione consente di ottenere un bonus direttamente in fattura, calcolato sui transiti effettuati nel periodo considerato dalla fattura stessa (generalmente 3 mesi).

Si ricorda che il dettaglio della fattura riporta correttamente tutti i transiti effettuati, a valore pieno (€ 2,00), mentre il bonus viene riportato come importo in detrazione.

Come verificare se la convenzione Veneta Pass è già attiva sul proprio contratto Telepass Family

Quando la convenzione Veneta Pass è attiva, la fattura emessa da Autostrade per l’Italia – Telepass riporta due nuove voci in prima pagina:

  • “Pedaggi Veneta Pass”: riporta l’importo teorico dei transiti effettuati nel periodo di fatturazione attraverso il Tunnel Schio-Valdagno, secondo le normali tariffe
  • “Bonus pedaggi Veneta Pass”: rappresenta il bonus a credito calcolato in base agli effettivi transiti nel periodo di fatturazione. L’attuale convenzione prevede un transito gratuito ogni due effettuati.

Il riepilogo dei transiti nelle pagine successive della fattura riporta l’elenco di tutti i transiti effettuati nel periodo di fatturazione secondo le tariffe ordinarie che verranno scontate con l’applicazione del “Bonus pedaggi Veneta Pass”.

E’ possibile prendere visione delle fatture di Autostrade per l’Italia – Telepass anche tramite i canali dedicati: il sito http://www.telepass.it e le App per dispositivi mobili, previa registrazione. In ogni caso è possibile contattare la società Telepass al numero 840 043 043.

Attenzione! Gli importi dei singoli transiti attraverso il Tunnel Schio-Valdagno riportati in tempo reale dal sito Telepass e dalle App sono da considerarsi teorici. L’applicazione del bonus sarà visibile solo al momento dell’emissione della fattura trimestrale.

Come attivare una convenzione VenetaPass

Presso gli uffici. E’ possibile richiedere l’attivazione della convenzione recandosi presso i nostri uffici nell’orario di apertura al pubblico. L’intestatario del contratto deve presentarsi con copia del contratto Telepass, del proprio codice fiscale o dell’ultima fattura ricevuta.

In modo telematico. La richiesta di adesione alla convenzione può essere inoltrata via email attraverso la compilazione di un modulo di dichiarazione sostitutiva (Modulo di adesione VenetaPass). Il modulo deve essere compilato in tutte le parti ed inviato tramite una delle seguenti modalità:

  • via PEC a vi-abilita@legalmail.it utilizzando la propria PEC
  • via posta elettronica semplice a info@vi-abilita.it, unitamente alla copia non autenticata di un documento di identità dell’intestatario.

Note sulla compilazione:

  • Numero Contratto: è il numero del contratto Telepass Family indicato nel contratto stesso. Qualora il numero di contratto non fosse disponibile (per esempio in caso di emissione del Telepass da parte di soggetti diversi dai Punti Blu), è necessario indicare il Numero Modulo.
  • Veicolo: indicare la targa, la marca e il modello del veicolo associato al contratto Telepass Family. I dati dichiarati consentono di verificare la successiva applicazione della convenzione. In caso di due veicoli associati al contratto, indicare le informazioni per entrambi.

Cosa fare se la convenzione VenetaPass era già attiva prima del 01.01.2017

Per le convenzioni Veneta Pass già attivate entro il 31.12.2016, l’adeguamento alle nuove tariffe avverrà in modo automatico.
Per ulteriori informazioni contattate in nostro Centro Servizi.

Regolamento Viacard

Regolamento Viacard


Di seguito è riportata una nota sintetica del REGOLAMENTO VIACARD redatto da Autostrade per l’Italia S.p.A. in cui viene spiegato il funzionamento/regolamento delle tessere VIACARD.

Fonte: Autostrade per l’Italia

Viacard a scalare

E’ una carta magnetica prepagata, disponibile nei tagli da 25, 50 e 75 Euro, utilizzabile per il pagamento del pedaggio in tutte le piste automatiche ed in quelle con Operatore della rete autostradale italiana.

La tessera Viacard a scalare è destinata a tutte le persone fisiche e giuridiche ed è utilizzabile su tutti i veicoli sia ad uso privato che commerciale.

La tessera Viacard a scalare in € può essere utilizzata in tutta la rete autostradale italiana.

Dove richiederla

La tessera Viacard a scalare può essere acquistata:

  • nei caselli di Autostrade per l’Italia con operatore
  • nelle Aree di Servizio
  • negli Uffici ACI
  • in numerose tabaccherie

Come usarla

La Viacard a scalare può essere usata in tutti i caselli della rete autostradale italiana sia nelle porte automatiche Viacard, seguendo le istruzioni vocali, sia nelle porte presidiate dagli operatori, consegnando la tessera insieme al biglietto di entrata, laddove previsto.

L’importo del transito viene automaticamente detratto dal valore della tessera fino al raggiungimento dell’importo complessivo della stessa.

Qualora l’importo del pedaggio sia superiore al credito residuo della tessera, bisogna utilizzare un’ulteriore tessera Viacard a scalare o, nelle porte presidiate da operatore, integrare la differenza in contanti.

Nel caso di problemi di funzionamento della tessera Viacard in pista automatica è necessario rivolgersi all’operatore, premendo il pulsante per la richiesta di intervento e seguendo le istruzioni, senza scendere per nessun motivo dal veicolo.

In caso di furto e/o smarrimento della tessera Viacard a scalare d’importo, è possibile richiedere l’emissione di una tessera sostitutiva, di importo pari al credito residuo risultante ad Autostrade per l’Italia al momento della ricezione della comunicazione di furto o smarrimento. La sostituzione avverrà però solo alla presentazione della denuncia o della dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio e della copia della fattura comprovante l’acquisto della tessera stessa. La richiesta di emissione di una tessera sostitutiva può essere presentata al Punto Blu oppure con lettera – completa dei documenti citati – inviata ad:

Autostrade per l’Italia – Customer Care
Casella Postale 2310 – Firenze succursale 39
50123 Firenze

Rimagnetizzazione

Nel caso in cui la tessera Viacard dovesse risultare deteriorata e/o smagnetizzata è possibile farla verificare e rimagnetizzare in un Punto Blu. Nel caso in cui la rimagnetizzazione al Punto Blu non andasse a buon fine, la tessera deve essere consegnata al Punto Blu e da questi inviata agli Uffici di Firenze. Una volta rimagnetizzata la tessera verrà restituita al Cliente con spedizione postale.

Fatturazione

Per chiedere fattura delle tessere acquistate è necessario:

  1. compilare la busta in cui viene venduta la tessera Viacard con i dati richiesti ed il timbro del rivenditore presso il quale è avvenuto l’acquisto.
  2. Spedire la busta debitamente compilata a:
    Autostrade per l’Italia – Ufficio Fatturazione
    Casella Postale 2305 – Firenze succursale 39
    50123 Firenze

Scarica testo completo in formato PDF (30 Kb) dal sito di Autostrate per l’Italia S.p.A.

Informazioni agli utenti

Regole di circolazione

Regole di circolazione


  1. Introduzione
  2. Norme generali
  3. Comportamento da tenere in caso di emergenza
  4. Mezzi non autorizzati
  5. Trasporti eccezionali

Introduzione

Di seguito sono riportate le principali regole di circolazione applicate alla tratta stradale di nostra competenza.

In ogni caso rimangono comunque valide tutte le normative presenti nel codice della strada

Norme generali

Accendere i fari anabbaglianti quando si entra in galleria.
    Rispettare i limiti di velocità:

  • Velocità minima 50 km/h;
  • Velocità massima 70 km/h.
    Rispettare la distanza di sicurezza:

  • in marcia la distanza di sicurezza da tenere è di 150 mt;
  • nel caso di sosta forzata la distanza di sicurezza da tenere è di 100 mt.
    In galleria è rigorosamente vietato:

  • eseguire sorpassi;
  • eseguire inversioni di marcia.
In caso di barriera abbassata o semaforo rosso è obbligatorio fermarsi.

Comportamento da tenere in caso di emergenza

In caso di guasto al veicolo:

  • utilizzare le piazzole di emergenza situate sul lato desto della galleria. Se non è possibile, accostare il veicolo al marciapiede;
  • spegnere il motore;
  • accendere le luci d’emergenza;
  • indossare il giubbino alta visibilità prima di scendere dal veicolo;
  • posizionare il segnale mobile di pericolo (triangolo retroriflettente);
  • avvisare il centro operativo tramite le colonnine SOS presenti nelle piazzole di sosta.

In ogni caso valgono le normative presenti nell’ART. 162 CDS – SEGNALAZIONE VEICOLO FERMO.

In caso di incendio:

  • se l’auto prende fuoco, se possibile, portarla fuori dalla galleria;
  • se non è possibile portare l’auto fuori dalla galleria, accostare sul lato, spegnere il motore, abbandonare l’automezzo immediatamente;
  • se possibile, utilizzare gli estintori portatili posizionati ogni 50 mt sui lati della galleria indirizzando il getto alla base delle fiamme;
  • in ogni caso, aprire l’armadio di una colonnine SOS (in cui sono contenuti gli estintori) presente in ogni piazzola. Un allarme verrà inviato istantaneamente al Centro Operativo.

Mezzi non autorizzati

   

   

   

No sono ammessi al transito in galleria

  • veicoli che trasportano merci pericolose;
  • veicoli che trasportano esplosivi o prodotti facilmente infiammabili;
  • motocicli con cilindrata inferiore ai 124cc;
  • motocarozzelle con cilindrata inferiore ai 249cc;
  • in generale tutti i veicoli di cilindrata uguale o inferiore a 50cc o non in grado di raggiungere la velocità minima obbligatoria di 50km/h;
  • biciclette e pedoni.

Nel tunnel non è consentito il transito ai mezzi che trasportano merci pericolose. La Società Vi.abilità SRL ha la facoltà di effettuare le opportune verifiche, anche a mezzo T.V.C.C., ed eventualmente denunciare alle Autorità competenti gli abusi

Trasporti eccezionali

La società Vi.abilità SRL ha la facoltà di consentire il passaggio di veicoli o trasporti eccezionali adottando le eventuali misure necessarie.

I conducenti dovranno obbligatoriamente essere in possesso di autorizzazione speciale delle Autorità competenti per il superamento dei pesi e delle dimensioni fissata dalla legislazione nazionale.

In queste condizioni, previa autorizzazione dell’Ente gestore, da richiedere a Vi.abilità SRL – Unità operativa gestione tunnel – viale Europa Unita 200, 36015 Schio (VI), possono essere ammessi a circolazione nel traforo:

  • trasporti eccezionali ai sensi del codice della strada italiano;
  • veicoli, carico compreso, la cui altezza è compresa tra m. 4,05 e m. 4,85;
  • veicoli, carico compreso, di larghezza superiore a m. 2,55;
  • veicoli, carico compreso, di lunghezza superiore a m. 18,75 e per veicoli isolati, a m. 12;
  • veicoli che ne trainano un altro;
  • veicoli che non possono garantire la velocità minima di 50 km/h;

La domanda per ottenere la suddetta autorizzazione deve pervenire agli uffici almeno una settimana prima dell’eventuale transito che è il tempo tecnico necessario per organizzare le misure di sicurezza del caso.

Per richieste o informazioni contattate il nostro Centro Servizi.

Vantaggi economici

Vantaggi economici


La seguente cartina topografica evidenzia i percorsi possibili tra le Città di Schio (punto A) e Valdagno (punto B). Più precisamente:

  • Passo dello Zovo (colore verde);
  • Variante Priabonese (colore blu);
  • Tunnel Schio Valdagno Pass (colore viola).
Mappa ingrandita

La tabella di raffronto economico evidenzia il solo costo chilometrico (non considerando aspetti come sicurezza, risparmio di tempo, assistenza, ecc.) di ogni singolo percorso sia utilizzando le vecchie strade sia utilizzando il Tunnel di collegamento tra le città di Schio e Valdagno:

Tipo percorso Km. Costo

Km. (*)

Tempo

stimato (**)

Pedaggio Sconto

Telepass (***)

Costo percorso
      Passo dello Zovo 16 €. 0,363104 24 min. €. 0,00 €. 0,00 €. 5,80
      Variante Priabonese 26 €. 0,363104 46 min. €. 0,00 €. 0,00 €. 9,50
      Tunnel Schio-Valdagno Pass 11 €. 0,363104 17 min. €. 2,00 (- 50%) €. -1,00 €. 5,00

(*) Dati A.C.I.: costo chilometrico di una FIAT PUNTO DYNAMIC 5p 1.2/16V – 80 CV alim. benzina, con percorrenza di circa 20.000 Km. annui.

(**) Tempi di percorrenza ricavati tramite Google Maps.

(***) Tariffa ridotta 1 transito gratuito su 2 passaggi (sconto medio del 50% con convenzione VenetaPass attivata per contratti TELEPASS Family).

    – Risparmio di €. 0,80 transitando per il tunnel Schio Valdagno Pass rispetto al passo dello Zovo.
Risparmio di €. 4,50 transitando per il tunnel Schio Valdagno Pass rispetto alla variante Priabonese.

Avvisi per l'utenza

ORARI APERTURA UFFICI

MARTEDI’, GIOVEDI’ e VENERDI’

DALLE ORE 8.30 ALLE ORE 12.30.

Saranno assicurati, come di consueto, i servizi di ASSISTENZA ed ESAZIONE.

Società

Cenni storici

Cenni storici


Le prime notizie sul progetto di un collegamento tra le città di Schio e Valdagno risalgono già alla fine del diciannovesimo secolo. Infatti nel 1872 il consiglio comunale della città di Valdagno discusse una proposta del nobile Luigi Valle relativa ad una galleria ferroviaria per collegare Valdagno alla rete ferroviaria nazionale. In seguito, durante la prima guerra mondiale l’idea ritorno per scopi militari trovandosi le due città vicinissime al fronte di operazioni della 1° Armata e svolgendo un ruolo di primaria importanza in merito agli approvvigionamenti delle truppe.

Se ne tornò a parlare negli anni ’30, quando l’espansione di Valdagno suggeriva la necessità di rompere l’isolamento cui la particolare situazione geografica continuava a mantenerla.

Negli anni ’50 e poi negli anni ’60 fu la Pro Valdagno a promuovere l’infrastruttura, e negli anni ’70 la Technital elaborò un progetto in collegamento con la nuova autostrada Valdastico.

Caratteristica comune di tutti questi progetti era l’ipotesi di una galleria a mezza collina, conservando quindi una viabilità di montagna, in grado di migliorare notevolmente i tempi di percorrenza, ma non adatta a conseguire l’obiettivo dell’integrazione dei due centri. Questa era la vera novità del progetto abbozzato tra l’estate del 1987 e l’inizio del 1988, formalizzato con un incarico di studio di fattibilità divenuto poi un progetto di massima approvato nel settembre del 1988 dai consigli comunali di Valdagno e Schio.

Il traforo Schio – Valdagno è stato pensato come un progetto di integrazione tra le vallate dell’Agno e del Leogra e non come semplice opera viaria. L’obiettivo strategico posto alla base di tale progetto era di ottenere una maggiore concentrazione urbana ed una razionalizzazione del sistema insediativo dell’area alto-vicentina attraverso la “saldatura” dei 2 centri di Schio e di Valdagno, che distano tra loro in linea d’aria 5-7 Km e i cui confini municipali si toccano per un lungo tratto.

Si tratta di due realtà che, per dimensione economica e demografica, per storia e cultura, costituiscono, ciascuna nel proprio ambito territoriale, un polo gravitazionale.

I tempi di spostamento da un centro all’altro sarebbero passati dai 30 minuti necessari per percorrere a nord la strada provinciale del passo Zovo, lunga 12.5 Km, dai 35 necessari per transitare a sud sulla strada provinciale Priabonese, lunga 25 Km, ai 5 minuti circa che, a fronte del pagamento di un pedaggio, richiede l’attraversamento del tunnel.

L’11 giugno del 1990 venne firmata la Convenzione tra la Società Italiana per Condotte d’Acqua di Roma ed il “Consorzio per l’integrazione delle città di Schio e Valdagno”.

I lavori cominciarono il 15 luglio del 1991 e furono eseguiti dalla società Condotte S.p.A. sul lato scledense e dalla società Ferrocemento che inizio gli scavi sul versante valdagnese. Dopo pochi mesi di frenetiche attività, gli scavi sul versante valdagnese si fermarono, la Soc. Ferrocemento abbandonò il cantiere e La Società Condotte , in un momento successivo, prese in carico l’intero progetto.

Il 15 giugno del 1996, avvenne l’abbattimento dell’ultimo diaframma di roccia che separa i due territori : lo scavo finalmente è terminato.

Nel 1997, a seguito di un processo di privatizzazione, subentrò la società Veneta Infrastrutture S.p.A. del gruppo Fintecna che con elevati livelli di produzione consentì il completamento dei lavori di prima fase e l’apertura al traffico ponendo fine ad un lungo periodo di stasi.

Il 3 luglio 1999 si inaugurò il tunnel Schio – Valdagno Pass alla presenza di numerose autorità e con una memorabile festa che coinvolse entrambe le cittadinanze entusiaste che si riversarono all’interno dell’infrastruttura dapprima in bicicletta e successivamente in automobile causando lunghe code. Non fu che l’inizio di un proficuo sistema di integrazione fra le due città.

Carta dei servizi

Carta dei servizi


  1. Principi fondamentali
  2. Caratteristiche del Servizio
  3. Viabilità e Mobilità
  4. Altri Servizi
  5. Tutela Ambientale
  6. Classi dei Veicoli

La Carta dei Servizi nasce dall’esigenza dell’Alto Vicentino Traforo di rafforzare il rapporto con la clientela e la sempre maggiore attenzione verso di essa.

Nella Carta sono rappresentati i “Fattori di Qualità” del servizio che l’Azienda s’impegna ad osservare ed aggiornare periodicamente.

1 – I principi fondamentali

Imparzialità

La Società nei rapporti con la clientela s’ispira a criteri generali d’obiettività, giustizia ed imparzialità .

Continuità

La Società s’impegna ad assicurare la continuità e la regolarità dell’erogazione del servizio viario, dei servizi di soccorso, informazione ed assistenza alla clientela, salvo casi eccezionali ed imprevedibili.

Partecipazione

La Società agevola e favorisce la partecipazione della clientela, che può rivolgersi alle strutture Aziendali con segnalazioni scritte, verbali o tramite e-mail, avanzando suggerimenti ed osservazioni sul servizio erogato e che l’Azienda valuterà opportunamente.

Efficienza ed efficacia

La Società è costantemente impegnata nel miglioramento dell’ efficienza ed efficacia del servizio reso, tramite l’ adozione di misure organizzative, procedurali e tecniche funzionali a tale scopo, compatibilmente con le risorse disponibili.

Chiarezza e comprensibilità delle comunicazioni

La Società favorisce l’ adozione di linguaggio chiaro e semplice nei confronti dell’ utenza.
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2 – CARATTERISTICHE GENERALI DEL SERVIZIO

L’ utenza ha la possibilità di utilizzare le infrastrutture della Società per spostarsi con il proprio veicolo agevolmente, con comfort ed in sicurezza.

Il cliente è tenuto al rispetto delle norme del Codice della Strada nonché i divieti e limitazioni indicate dalla segnaletica, adottando modalità di guida responsabili ed accorte, e contribuendo con ciò a determinare la qualità del servizio.

L’ uso dell’ infrastruttura è subordinato al pagamento del pedaggio in vigore, a seconda del tipo di veicolo condotto. Tale pagamento può avvenire in contanti tramite casse automatiche, apparati telepass o l’ utilizzo di tessere a banda magnetica.

La Società fornisce servizi ausiliari direttamente o tramite terzi convenzionati.

Gli standard generali delle infrastrutture sono conformi alla normativa vigente.
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3 – LA VIABILITA’ E MOBILITA’

La Società promuove, nel quadro delle compatibilità esistenti, la sicurezza, la fluidità ed il comfort del servizio stradale reso all’utenza, quali fattori aggiuntivi di qualità.

La Sicurezza

Consapevole che la sicurezza è uno dei più importanti fattori di qualità del servizio, la Società interviene sui principali fattori strutturali di seguito descritti.

  • Pavimentazioni: il buono stato, l’aderenza e la regolarità delle pavimentazioni stradali assicurano una corretta marcia dei veicoli e garantiscono un comfort adeguato riducendo le situazioni di rischio. La Società effettua periodicamente il monitoraggio sullo stato delle pavimentazioni per verificarne il grado d’usura ed esegue i conseguenti interventi di manutenzione.
  • Altri elementi strutturali: la Società mantiene in ordine ed efficienza gli altri elementi fondamentali delle infrastrutture viarie (opere in c.a., sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, scarpate e opere a verde ecc..) così da assicurare una corretta fruibilità delle opere anche in condizioni climatiche critiche.
  • Segnaletica e comunicazioni: l’adozione e mantenimento in buone condizioni di un adeguato sistema di segnaletica orizzontale verticale è requisito necessario per garantire una circolazione corretta e sicura. Anche le informazioni trasmesse tramite pannelli a messaggio variabile permettono all’ utenza di essere preavvertita nei confronti di situazioni di pericolo (lavori in corso, incidenti, fondo ghiacciato ecc..). Anche in questo caso la Società effettua periodicamente il monitoraggio sullo stato di efficienza ed esegue i conseguenti interventi di manutenzione. Tutta la tratta in concessione è in copertura radio tramite cavo radiante e centraline così da consentire comunicazioni tra le Unità di pronto intervento e la Sala Controllo. A maggior comfort dell’utenza, la galleria principale ha copertura di segnale per telefonia mobile dei principali gestori.
  • Barriere di sicurezza: l’ adozione di idonee barriere di sicurezza nei punti a rischio riduce la possibilità di ribaltamenti di mezzi fuori dalla sede stradale.
  • La Sala Controllo: è il cardine del sistema di sicurezza in quanto, con un presidio continuativo di 24h/24h per tutti i giorni dell’ anno da parte di personale addestrato, assicura un controllo permanente sull’ infrastruttura. Vi confluiscono dall’ esterno tutti i rilevamenti, messaggi ed informazioni e da essa vengono opportunamente gestiti secondo procedure codificate.
  • Piazzole di sosta e colonnine S.O.S. : la disponibilità, soprattutto in galleria, di piazzole di sosta contribuisce a migliorare la sicurezza fornendo uno spazio idoneo alla sosta di veicoli in caso di emergenza e/o avaria del mezzo. Le piazzole sono dotate di colonnine S.O.S. che consentono l’attivazione dei soccorsi mettendo l’utente direttamente in contatto con la Sala Controllo della Società.
  • Sistema di telecontrollo tramite TVCC: le zone più a rischio dell’infrastruttura sono costantemente controllate da un sistema di telecamere a circuito chiuso al fine di rilevare immediatamente eventuali anomalie di qualunque tipo e quindi poter intervenire tempestivamente.
  • Impianti antincendio: al fine di prevenire ed eventualmente intervenire in caso di incendio, la galleria è dotata di una serie di presidi che consistono in cavi termosensibili in grado di rilevare anomalie termiche, estintori portatili posti ogni 50 ml. sulle pareti laterali, condotta idrica in pressione con prese ogni 50 ml. per consentire l’ allaccio di manichette dei V.V.F., condotta ad aria compressa per respirazione ecc.
  • Impianti di illuminazione e ventilazione: particolare cura viene posta dalla Società nel mantenimento degli standard qualitativi in galleria con il monitoraggio dell’ intero sistema di illuminazione corrente e di emergenza, nonché dei parametri ambientali (polveri e monossido di carbonio) che vengono tenuti sotto controllo con il periodico utilizzo di ventilatori assiali in calotta.

La Fluidità veicolare

Uno dei principali elementi della qualità del servizio veicolare è rappresentato dalla scorrevolezza e fluidità della circolazione ed è pertanto in questa direzione che la Società s’impegna in modo maggiore.

  • Cantieri per lavori: una gestione attenta e programmata dei cantieri per lavori sull’ infrastruttura ed un’efficace segnaletica unita a informazioni date in tempo reale contribuiscono a ridurre i disagi da arrecare.
  • Incidenti: la Società, in collaborazione con gli Enti istituzionali preposti, esegue le attività di ripristino della viabilità in caso di incidenti, garantendo nel più breve tempo possibile il ripristino delle condizioni di normalità.
  • Informazione: il sistema di pannelli a messaggio variabile permette di dare all’ utenza le informazioni più importanti relative alle condizioni viabili dell’ infrastruttura.
  • Sistemi automatici di pagamento: un altro fattore che incide sulla scorrevolezza del traffico è costituito dalla ricettività delle strutture di casello. A tale fine la Società favorisce la diffusione dei sistemi automatici di pagamento (Telepass, Viacard , fast-pay, carte di credito, bancomat etc.) che ha come obbiettivo la riduzione dei tempi di attesa in fase esattiva e quindi il formarsi di code al casello.

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4 – ALTRI SERVIZI

E’ importante gestire efficacemente tutte le componenti del servizio erogato, dando risposte anche attraverso servizi ausiliari rivolti sia ai mezzi che alle persone.

Assistenza al traffico

Sotto il punto di vista della sicurezza e dell’assistenza la società fornisce, sulla tratta in concessione, la possibilità di intervento da parte di risorse interne ed esterne.

Soccorso meccanico

E’ disponibile un soccorso meccanico esterno convenzionato al quale la Sala Controllo fa tempestivamente ricorso quando si presenta la necessità di rimuovere veicoli in avaria o coinvolti in incidenti.

Soccorso sanitario

Sempre la Sala Controllo è in grado di attivare i servizi di soccorso sanitario, allertando le vicine strutture pubbliche cittadine.

Servizio informazioni

La Società fornisce altresì assistenza ed informazioni varie all’ utenza tramite i seguenti servizi:

Servizio telefonico: In orario di ufficio il personale della Società è a disposizione dell’utenza per ogni informazione e chiarimento al n. 0445/675300, mentre fuori orario è sempre disponibile la Sala Controllo al n. 0445/675330.

Comunicazione dell’ utenza, segnalazioni varie o reclami possono essere anche trasmesse via fax. al n. 0445/676310 e tramite e-mail all’ indirizzo di posta elettronica: info@schiovaldagnopass.it

Centro Servizi: presso la Palazzina Uffici è disponibile, in orario di ufficio, un Centro Servizi ove gli utenti possono chiede informazioni al personale preposto, stipulare la convenzione di sconto, acquistare tessere Viacard ecc..

Sito Internet

E’ attivato il sito internet attraverso il quale la clientela può accedere a numerose notizie anche di carattere commerciale, tariffario ecc. per una maggiore conoscenza della Società e delle caratteristiche del servizio da essa reso.
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5 – TUTELA AMBIENTALE

La Società cura con particolare attenzione il rapporto tra l’ infrastruttura e l’ ambiente.

A tale scopo, sia sede di progettazione che esecutiva, si è cercato di adottare soluzioni tecniche che minimizzassero l’ impatto ambientale e permettessero il maggior inserimento possibile delle opere con l’ ambiente circostante.

In ambiente urbano si sono adottate soluzioni (barriere antirumore rivestite in legno, pavimentazioni fonoassorbenti, muri verdi, piantumazioni ecc. ) che riduco l’ inquinamento acustico provocato dal traffico veicolare.

Si attua altresì un piano programmato di sfalcio dell’erba delle scarpate, di taglio siepi e manutenzione di essenze arboree e aree sistemate a verde, nonché periodiche operazioni di pulizia delle pavimentazioni stradali e delle scarpate.
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6 – SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE DEI VEICOLI

La classificazione dei veicoli in transito nel casello di esazione viene effettuata in modo automatico dal sistema di rilevamento e genera la applicazione delle relative tariffe di pedaggio.

Detto sistema è composto da :

  1. Streep contassali posti a terra per il conteggio del numero di assi dei veicoli
  2. Barriere a lettori ottici posizionate verticalmente per il rilievo della sagoma e continuità del veicolo
  3. Spire elettromagnetiche per la rilevazione di masse metalliche.

L’ identificazione della classe di appartenenza e stabilita sulla base dello schema che segue:

Classe A : numero di assi pari a 2 e altezza sagoma veicolo sul primo asse < o = a 1,30 mt.

Classe B : numero di assi pari a 2 e altezza sagoma veicolo sul primo asse > a 1,30 mt.

Classe 3 : numero di assi pari a 3.

Classe 4 : numero di assi pari a 4

Classe 5 : numero di assi pari o > a 5.

Per ogni classe è fissato un importo di pedaggio valido per singolo transito.

Il piano tariffario è stabilito dalla Società e le eventuali modifiche saranno opportunamente e tempestivamente comunicate alla clientela.
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Il tunnel

Centro operativo

 Centro operativo


Il nostro CENTRO OPERATIVO, per garantire assistenza e sicurezza, viene presidiato da personale specializzato per 365 giorni all’anno H 24.

Gli operatori del centro operativo possono controllare quattro tipologie diverse di impianto.

Messaggi variabili e segnaletica

Sia all’interno che all’esterno del tunnel sono installati pannelli a messaggi variabili che danno informazioni all’utenza sulla situazione del traffico e sul comportamento da tenere.
Sugli imbocchi sono presenti semafori e sbarre automatiche che segnalano, in caso d’emergenza, eventuali divieti di accesso al Tunnel.
In alcuni punti della tratta stradale esterna sono presenti cartelli di pericolo formazione ghiaccio con indicatori luminosi lampeggianti che si attivano nel caso in cui le temperature scendano al di sotto dei 3°C.

Impianto TVCC

L’andamento del traffico è rilevato da 48 telecamere con registrazione posizionate lungo la galleria (una ogni 200 mt.) e nelle piazzole di emergenza, oltre 5 telecamere brandeggiabili esterne tutte collegate in scansione ai 5 monitor della Sala Controllo.

Il sistema è dotato altresì di schede AID che permettono di rilevare automaticamente un veicolo fermo inviando un segnale di allarme alla Sala Controllo ove si attiva uno specifico monitor di identificazione della situazione.

Inoltre al verificarsi dell’allarme automaticamente l’impianto di illuminazione viene elevato al livello massimo. In tempo reale gli allarmi di veicolo fermo vengono registrati su apposito videoregistratore, le cassette vhs vengono custodite in archivio per la durata temporale di 15 gg.

Ventilazione ed Illuminazione

L’impianto di ventilazione longitudinale della galleria è costituito da 36 ventilatori assiali reversibili silenziati, con regolazione automatica di accensione in funzione dei parametri ambientali rilevati lungo tutta la galleria ed elaborati in tempo reale.
L’impianto di illuminazione in galleria è composto da luci permanenti, luci di sicurezza e luci di emergenza.
Agli imbocchi, l’impianto di Illuminazione è dotato di luci di rinforzo, che con particolari dispositivi, regolano automaticamente l’intensità della luce onde evitare i “colpi di luce” e “di buio”.

SOS

Le 9 piazzole di emergenza disposte lungo il Tunnel e le 2 esterne sono dotate di colonnine SOS con collegamento viva voce con la Sala Controllo. Le colonnine all’interno del Tunnel sono dotate di un vano porta estintori (con due estintori portatili al loro interno). Nel caso di apertura di tale vano, viene automaticamente lanciano un segnale di allarme alla Sala Controllo, attivando così l’impianto viva voce.

ANTINCENDIO

Nelle piazzole e lungo tutta la galleria (ogni 50 mt. circa) sono disponibili estintori portatili sia idrici che a polvere.
Per tutta la lunghezza della galleria è posizionato un cavo sensibile FIRESENSE in grado di inviare alla Sala Controllo segnali di allarme nel caso le temperature dovessero subire delle variazioni brusche o superare determinati valori, consentendo l’immediata localizzazione del punto ove si rileva l’anomalia.
Il tunnel è dotato di una rete idrica antincendio in pressione alimentata sia dall’impianto idrico antincendio di Valdagno che da motopompe collegate ad una vasca contenente 600 mq di acqua. Nella rete idrica sono presenti, ogni 50 mt, valvole in ottone da 2″ PN16 munite d volantino e attacco di presa UNI70 per le manichette antincendio.

AMBIENTE

Apposite apparecchiature rilevano in tempo reale i più importanti parametri ambientali all’interno del Tunnel, con particolare riferimento alla direzione e velocità del vento, al tasso di CO ed alla percentuale di polveri, sulla base dei quali viene attivata la regolazione automatica della ventilazione.
Infine sono state realizzate 500 caditoie per la captazione ed il convogliamento in apposite vasche di raccolta dei liquidi inquinanti che accidentalmente venissero versati sulla piattaforma stradale, consentendo successivamente la rimozione ed il trattamento degli inquinanti stessi.

Dati tecnici

Dati tecnici


Di seguito sono riportati alcuni dati tecnici del tunnel principale.

Lunghezza tunnel principale km 4.690
Carreggiata utile mt 7,50
Piazzole di emergenza nr 9
Larghezza marciapiede mt 0,8
Roccia scavata m3 380.000
Camionate di risulta nr 50.000
Volate (esplosioni roccia) nr 1.150
Esplosivo per volate kg 300
Fori per inserimento esplosivo nr 100
Chiodatura per consolidamento roccia nr 18.000
Profondità chiodi mt 2
Ferro per armatura kg 13.000
Fibre in ferro per calcestruzzo kg 420.000
Calcestruzzo per rivestimento galleria m3 75.000
Cavi elettrici mt 160.000
Guaina impermeabilizzante m3 104.000
Tubatura per drenaggi mt 9.300
Asfaltatura m3 50.000
Manodopera (operai) nr 100

Contatti

Uffici Schio

Ufficio Amministrativo 0445.675300martedì, giovedì e venerdì 8.30-12.30

Sala operativa tunnel 0445.675330: attiva 24H per assistenza agli utenti e vendita Viacard prepagate

Email: info@schiovaldagnopass.it